Nasce dall’incontro di due sensibilità – l’architetto Michela Abagnale e l’interior designer Claudio Naclerio – unite da radici partenopee e da una visione comune: il progetto come atto di ascolto, come gesto di cura, come ricerca di senso.
È un processo vivo, che accoglie l’incertezza, che si lascia attraversare dal tempo, dalle storie, dagli sguardi di chi lo abita.
Costruire, talvolta decostruire, non per definire un perimetro, ma per aprire uno spazio interiore — quello in cui ci si riconosce, finalmente, a casa.
Nunhom è un’idea che precede la forma.
lo studio

