KeBello – Döner Kebab

Pompei ( Napoli )

KeBello – Döner Kebab

Il progetto KeBello trasforma un semplice take away in un elemento urbano visivamente distintivo.
Una struttura metallica con superfici a griglia definisce una quinta tridimensionale attorno al banco.
Il colore arancione saturo diventa il segno identitario, rendendo il locale immediatamente riconoscibile.
Il fronte aperto elimina la separazione con la strada, creando continuità tra spazio pubblico e attività.
Luce, colore e organizzazione essenziale costruiscono un piccolo landmark contemporaneo, efficiente e iconico.

Categorie:  Commercial

Location: Pompei (Napoli)

Superficie: 18 m²

Date: 2025

Il progetto

Nel tessuto urbano della città, tra le preesistenze anonime di un piano strada, il progetto di KeBello si configura come un elemento capace di trasformare un semplice punto vendita take away in un punto di forte presenza visiva.
Il progetto è definito da una struttura metallica a telaio e da superfici in griglia che costruiscono una sorta di quinta tridimensionale attorno al banco di servizio.
Il colore arancione, saturo e uniforme, avvolge l’intero volume e diventa il principale elemento identitario del progetto, trasformando il locale in un segnale urbano immediatamente riconoscibile.
La relazione con la strada è diretta e senza mediazioni: il fronte completamente aperto elimina la separazione tra interno ed esterno, trasformando il banco in un punto di contatto tra spazio pubblico e attività commerciale.
La luce diventa materia progettuale. Insegne luminose, linee LED integrate e sospese a soffitto costruiscono una scenografia notturna che amplifica la percezione dello spazio e accentua il carattere contemporaneo del locale.
Di notte il chiosco si trasforma in un piccolo landmark luminoso, capace di emergere nel paesaggio urbano.
All’interno, lo spazio è organizzato in modo essenziale e funzionale per ottimizzare i flussi di lavoro e garantire rapidità nel servizio.
In pochi metri quadrati, il progetto lavora su colore, struttura e luce per costruire un’identità forte e immediata, dimostrando come anche una scala minima possa diventare occasione per un gesto architettonico preciso e riconoscibile.